
28 Agosto 95, ritrovo alla Montagnetta di San Siro per l'inizio della preparazione agli ordini di Mr Verga. La rosa è così ampia che poco prima di iniziare si contano all'incirca 10 persone, non il massimo a dir la verità, ma di quei tempi va bene così. Si sta per partire, poi il rombo di un motorino spezza la calura estiva, ed una nuvola di polvere compare sui viali che costeggiano i pratoni. Un Ciao si materializza all'orizzonte e il suo potente destriero altri non è che Gabriele....Gabriele?!?!Ma chi c#@!o è Gabriele??
Gabriele altri non è che il leggendario Carainzinger (o Lelasso), il re di QT8 che dopo anni travagliati ha deciso di tornare a solcare i campi della periferia ovest di Milano. Dopo quella presentazione Gabri (oggi lo chiameremo così) porta a termine l'allenamento, poi decide che non è ancora il suo momento e si ritira per un anno a vita privata. Quel fuggevole incontro rimarrà per sempre impresso nella mia mente, così come la domanda che mi porsi alla vista del Ciao: "Ma chi è sto tabbozzo?!?!".
L'anno successivo però Gabri decide di fare sul serio e ci da dentro per qualche allenamento, ma il servizio di leva incombe minaccioso su di lui e la Lega Obiettori decide di avere assoluto bisogno di un pulitore di culi di vecchi dalle parti di Rovereto (Gabri correggimi se sbaglio)...così anche il secondo anno se ne va con all'attivo qualche allenamento e probabilmente nessuna partita. Da qui però Gabri diventa parte integrante del gruppo Masse, conquistandosi subito la fama di gran sbevazzatore. La sua carriera è in crescendo sia in campo, nonostante le difficoltà a trovare un posto fisso in squadra con Lobanowski che lo schiera spesso come ala sinistra, che fuori dove affiancandosi ad un losco individuo (Riccardone Scorreggione) comincia a molestare i gestori del famigerato pub Babilonia di Via Silva. Conquistato il territorio Gabri decide poi di espandere la sua influenza anche ai confini del quartiere Fiera infestando spesso insieme al resto della combriccola l'ancor più famigerato Betzabea. Tutti questi bagordi sono ampiamente finanziati dalle attività diurne del giovane che bazzicando le periferie Milanesi si dedica anima e corpo alla lettura dei contatori, tanto da essere definito anche Mr Contatore, gestore assoluto del racket del gas.
Questi anni di mambasse, anche se non danno soddisfazioni sul piano professionale (calcistico), rendono la vita di Gabriele ricca di eventi interessanti, in particolare di cene natalizie/grigliate estive che gli permettono di essere il principale istigatore dei collassi altrui.
Si ricordano in ordine sparso:
- accompagnatore di Bomba collassato al compleano di Paolino con derisione costante durante la via crucis Navigli-Masseroni;
- cena alla cooperativa di Trenno in cui fornisce a Carletto l'ultimo bicchiere di rhum (bevuto poi alla goccia). Carletto poi nell'ordine striscerà (fisicamente) fino alla fontana rischando di essere malmenato da due del posto, vedrà la sua giacca completamente strappata dal socio in affari di Gabri, Riccardone, e verrà infine caricato a braccia sul suo pandino e abbandonato di fronte all'ingresso di casa;
- tradimento del socio in affari Riccardone denigrando il suo cane Spugna con l'appellativo STUPIDO.
- socio in affari nello smutandamento di Couto e Bomba alle rispettive feste di laurea.
Pian piano però il ritmo di tali eventi si fa insostenibile e solo l'interveno di una fotografa di grido riporterà l'ormai stanco Gabriele a dei ritmi di vita normali, fatti di cucina, gatti e partite dei bambini.
Tutti questi accadimenti hanno dato però origine a numerose tensioni, in particolare con il sottoscritto, con cui Gabriele ingaggia una sfida personale che si protrae fino ai giorni nostri a suon di partitelle. La sfida però, negli ultimi anni alla Lombardia Uno, perde un po' di senso in quanto Gabri è ormai diventato un alter ego di Moggi e può disporre insieme al Mistar di una flessibilità delle regole negli esercizi che altri ovviamente non possono concedersi.
Celebri magheggi sono le porte flessibili (il palo non è fisso ma si muove in conseguenza di dove ha sbananato Gabri), i passaggi esponenziali per fare dei punti (squadra normale conta 1,2,3,4..squadra Gabri 2,4,8,16!!), il tempo dilatabile in funzione dello svantaggio da colmare (vi siete mai chiesti come mai il 90% delle partite finisce in parità?). Beh, ora che vi ho avvisato non scommettete mai delle birre con Gabri.
Credo sarà necessaria una seconda parte, ma per il momento possiamo accontentarci.
Vi lascio con una foto di Gabri nel suo habitat naturale.

Vai CARAINZINGER!!!!
Nota: temi della seconda parte: la love story carainzinger mistar; Lele pungiball; le origini di Stupido; la registrazione di Paolino, ossia il lato oscuro di Carainzinger; la famiglia: Chicca, Milly e Ettorone .
Ciao Bomba



















