venerdì, gennaio 27, 2006

Amarcord


La grande nevicata di questi giorni mi ha fatto venire alla mente che all'apertura del blog, verso la fine di Ottobre, il buon vecchio Lelasso mi aveva consegnato del materiale di un certo valore, contenente immagini di personaggi che a loro modo hanno fatto la storia di questo gruppo. Ora, prendendo spunto dal clima odierno vi regalo un'opera di rara bellezza che ci riporta ai tempi di un leggendario viaggio in Repubblica Ceka.
Era il tempo in cui venne coniato il soprannome Bomba (chiedere a Manuelito e al Falchetto che più di tutti sperimentarono l'effetto detonante che ha un eccesso di carne di maiale nella mia panza).
Era il tempo in cui Lelasso (presente con la fotografa autrice della foto) aveva una scassosissima Peugot 106 Euro Zero e non andava in giro tirandosela come un pappone.
Era il tempo in cui Manuelito si frantumava il ginocchio il giorno di Natale, decideva di venire lo stesso e poi di prolungare la vacanza per riposarsi come si deve riscaldandosi con Terminator (gran pezzo di androide!).
Era il tempo in cui Paolino e consorte scoprivano come all'est tutto costa meno, se poi ti rifornisci dal cugino del tuo amico ancor meglio.
Ma non c'eravamo solo noi, c'erano i Couti in splendida forma, e poi una coppia di ex giocatori(con relative consorti of course) che nel bene o nel male hanno fatto la storia di questo gruppo....per chi non li avesse mai visti prima Prot Prot Riccardone Scoreggione (a destra) e Forrest Gump Carletto (al centro).
Ho voluto riproporveli in questo ritratto d'autore, credo si evidenzi perfettamente il vuoto mentale di Carletto mentre Ricky, molto probabilmente lo sta prendendo per il culo.
Vi lascio con due quiz, il primo per chi non ha avuto la fortuna di conoscerli, il secondo per veri esperti.
1) Quale fra i due personaggi è originario proprio della Rep. Ceka?
2) Cosa manca a Carletto in questa foto?

Per le risposte guardate il post....vi saluto con il tipico saluto di Riccardone..figa va!!

Bomba

THE MISTAAAR VOICE (Eeeee... scende giu' dal cieeeel... neveeeeee)

Mi faccio latore di notizie ufficiali, comunicatemi direttamente dal Mistar...




COMUNICATO UFFICIALE LND-CP MILANO
Milano li 26/01/2006 ore 16.45
Si comunica che tutte le gare appartenenti al cp milano per le giornate di sabato 28 e domenica 29 gennaio sono da considerarsi sospese causa neve e per il protrarsi di cattive condizioni atmosferiche. Prossimamente comunicheremo le date di tali recuperi.


Se ne deduce che:
1) stasera non ci sono gli allenamenti
2) domenica la partita (e tutto il campionato) sono sospesi

Vista l'eccezionalità della situazione il nostro amato Mistaaaar (che ci vuole tanto bene) consiglia, per non perdere quello che abbiamo fatto fino ad ora, di
1) scopare tutto il weekend!
2) andare alle feste di paolino
3) andare nel parco piu' vicino a correre (lavoro aerobico, tipo fartlek)
4) se si dispone dell'attrezzatura giusta, tirare la slitta e spaccare la legna

Fin qui i consigli del Mistaaaar...

Di seguito i consigli di Walter: A-A-A-AMMAZZATEVI!

Dal vostro inviato da Mosca (ah no! è Milano),
"il numero 17"

lunedì, gennaio 23, 2006

#17 PRODUCTION presenta: "THE BENCH VOICE" (LombardiaUno - Nuova Rozzano: 2-0)


il sole splende sul Lombardia1 Park, e finalmente possiamo abbandonare coperte e babbucce, per tornare a ottimizzare la nostra abbronzatura, ormai smunta dal lungo inverno.
si inizia con la scoperta di ritrovare in panchina Max e Lollo, perdendo pero' un habitue' del campo per destinazione, il vecchio Lelone...
la giornata inizia male, col presidente Davide Gatti (gia' ritardatario "mastro di chiavi" che smanetta nervoso e bestemmiante sulla macchina del caffe', prima di offrire a me, max, klas, nicolas e marco una brodaglia al vago retrogusto di tostatura...
in seguito di troviamo, insieme al Mistar, a cercare di indottrinare Lollo e Nicolas su come ci si debba comportare in terza categoria per non farsi mettere i piedi in testa e, soprattutto, per non prendersi un sacco di mazzate... e' in quel momento che ho capito che 30 anni iniziano a essere tanti... grazie Mistar... mi ha fatto deprimere!!
la partita scorre veloce... tra le notizie che provengono dai campi di SerieA (ottimo un Paggi che esulta, a gioco NON fermo, come un ossesso per un gol di Almiron e un Cazz'e' che si disinteressa della partita in corso, per disperarsi per un goal segnato da Camoranesi),
qualche colpo (molto apprezzato) di trick-e-track dalle tribune (vogliamo papa' Bistra nella triade!) e frasi storiche di Walter (della serie: ma era rigore al 4000 su 100... AMMAZZATI!).
Piacevole la grande RIFFA che e' stata improntata su chi sarebbe entrato in campo dopo che era arrivato l'ordine di "scaldarsi tutti" a inizio ripresa... certo, abbiamo vinto io e Ale... ma Klass e' entrato solo per sporcarsi i calzettoni, e sappiamo quanto lo sporco impossibile sia inviso al nostro mastino!
Grande Fede, che ha messo dentro un rigore pesante come un macigno... Grande risultato, ma prestazione "a rischio"... dobbiamo andare avanti come dei treni, e ritrovare la foga agonistica di inizio campionato...
Sarebbe bello arrivare allo scontro diretto con 2 o 3 punti in piu'...








Dal vostro inviato,
"il numero 17"

Ancora nel finale

Dopo la disastrosa sconfitta in quel del Murialdo, la Lombardia Uno ritrova le mura amiche e con esse i tre punti. Non era facile contro una Nuova Rozzano lanciata verso le zone alte della classifica, e soprattutto con ancora le scorie della sconfitta di domenica in corpo. Bisognava ritrovare quell'umiltà e quella compattezza che avevano contraddistinto la prima parte della stagione, e le risposte per Mistar Romagnetti sono state sicuramente positive.
SI parte con la consueta difesa, Bomba Rubinho centrali, Bistra e Clericici sugli esterni, mentre il centrocampo è rivoluzionato rispetto alle ultime prove con Silver rientrante dopo la squalifica, Lelasso all'esordio dal primo minuto, Ciccio e Manuel sugli esterni. Bentornato in campo al vice-mistar Carainzinger, oggi di nuovo capitano! Davanti conferme per Cazz'è e Lele Paggi.
Già dalle prime fasi si capisce non sarà una partita facile; le squadre appaiono molto compatte, la pressione a centrocampo è elevata e difficilmente ci si avvicina alla porta avversaria. Lentamente però gli ospiti sembrano prendere il sopravvento e per alcuni momenti mettono in seria difficoltà la difesa guidata da Bomba. La più nitida occasione per la Nuova Rozzano arriva proprio in questo frangente con Bomba scavalcato da una velenosa punizione che porta il centravanti avversario a tu per tu con Nico. Il pallonetto fa gridare al goal, ma Clericici spunta dal nulla e salva miracolosamente, riccacciando in gola agli avversari l'esultanza. Il rischio corso risveglia la Lombardia Uno che prende possesso del centrocampo e comincia a macinare gioco. Nel frattempo Lelasso, colpito dalla maledizione della fascia di Bombardini, deve lasciare il campo infortunato e far spazio al Cecchino Max. Pur senza creare occasioni clamorose si intuisce che le cose stanno cambiando. Lele Paggi, Silvers e Max ci provano dalla distanza senza fortuna, poi su un'ottimo sganciamento offensivo Rubinho mette al centro un pallone teso su cui però nessuno riesce a intervenire. Si va così al riposo sullo 0-0. La ripresa riparte sulla falsariga del primo tempo, con i padroni di casa a fare la partita, ma con gli ospiti attenti in difesa e pronti a ripartire in contropiede. Ancora Max ci prova dalla distanza ma la conclusione è alta, poi è Silvers ad avere sul suo sinistro la palla del vantaggio, sciupata con un tiro che si spegne alto sulla traversa. Pur cercando di mantenere alta la pressione la squadra di Romagnetti non è molto incisiva in zona offensiva e così si arriva alla sostituzione Cazz'è - Garatti. Quando ormai la partita sembra incanalata sui binari del pareggio ecco l'episodio che cambia la partita: Max riceve la palla al limite dell'area da Lollo, salta secco un avversario e appena entrato in area viene messo giù da un difensore. Fra le ovvie polemiche (al processo di Clericici la supermoviola mostrerà se il fallo è avvenuto o meno in area) Silvers si presenta sul dischetto. Palla da una parte e portiere dall'altra, è uno a zero! Mancano pochi minuti alla fine, ma c'è ancora spazio per una rete. Lollo parte sulla fascia sinistra, semina il panico ed entrato in area viene steso clamorosamente. Questa volta non ci sono nemmeno le proteste, rigore clamoroso. Lele Paggi dà il cambio a Silvers sul dischetto ma il risultato non cambia, 2-0 e tutti a casa.
Aadesso due trasferte insidiose, La Comina e Parma Calcio, per tornare a vincere in trasferta e dimostrare che Vedetta e Murialdina sono stati solo due episodi. Saranno due battaglie per via del campo ma la squadra di Romagnetti ha offerto sicuramente indicazioni positive.
E adesso i risultati, nulla cambia al vertice, la sfida continua.

QUINTO ROMANO - BAGGIO SECONDO 4 - 6
VALSESIA - FORNARI SPORT 7 - 0
LIONS MILANO - GESCAL BOYS 2 - 3
PARMA CALCIO LOMBARDIA - LA COMINA 4 - 4
ARCA - MURIALDINA CALCIO MILANO 3 - 0
LOMBARDIA UNO - NUOVA ROZZANO 2 - 0
BOCCONI SPORT TEAM - P.GOBETTI 5 - 2
GIUSSANI CALCIO - SANTA RITA VEDETTA 1 - 0

giovedì, gennaio 19, 2006

C'è posta per MIS te R - Atto II


Buongiorno a tutti, dopo un mese di assenza torna l'amatissima rubrica tenuta dal nostro Mistar che in questo mese ha potuto ricaricare le pile ed è informissima. Lasciamo la parola ai suoi fans e gustiamoci le risposte del nostro guru.
Siete ovviamente invitati a commentare ma soprattutto a postare le domande che saranno proposte e commentate dal mistar nelle prossime settimane.

Bomba
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Carlet:
Ecco la mia domanda, doverosa prima di chiudere definitivamente lo mia carriera calcistica, faccio parte di una squadra di cricket qui nel New South Wales (sparo palle!):" Ecco mistar, secondo lei la mia assenza dai campi negli ultimi due anni ha influito sul successo che sta avendo ora la Lombarda? Ancora complimenti! Carlet. Dimenticavo: risposte tipo:" era ora che tene andassi ,piedaccio di ghisa", non sono ammesse.
Mistar: Caro Carlet, credo che tu abbia fatto benissimo a dedicarti al Cricket, hai sicuramente fatto bene al movimento....quello calcistico ovviamente perchè la tua assenza ha aumentato il tasso tecnico complessivo di tutta la Terza categoria di Milano.Ormai si aspetta solo l'addio di Fornari per svecchiare definitivamente la categoria. Rispondendo più direttamente alla tua domanda, sicuramente l'assenza di un S.I.N.A.P. (ndr. Soggetto Influenza Negativa Altre Persone) come te permette alla squadra di lavorare molto meglio. Anche se c'è voluto un anno prima di cominciare a fare bene adesso tutti danno il massimo, anche Lele continua a provare il tiro scialuppa (detto anche gambaoecc) che gli hai insegnato tu. Goditi l'immeritato riposo.

Xzaycko: Egr.sig.Mistaar, avrei una questione tattica da proporle,ormai causa di contrasti coi miei vicini di "banco" in campo. Costoro sono convinti di giocare sempre contro pirlo e veron e questo li porta a massacrarmi le balle tutte le volte per marcare quella cazzo di ala sinistra che si trova a mt.70 dalla palla (oltretutto spesso coperta) con la spiegazione "eh noi dobbiamo fare la diagonale,quello è roba tua!!".io penso che sia un inutile spreco di energie(e di giramenti di umore)e causa di voragini in mezzo al campo(perche o lo marco o faccio anch io la mia bella "ipotenusa") visto che al malcapitato di turno la palla non arrivera mai e anche nel caso gli arrivasse, si fa lo stesso a tempo a recuperarlo x rosicchiargli un po le caviglie.La prego,dall alto della Sua sagacia tattica, di dirimere la questione.
Mistar: Caro Xzaycko, siccome non ho ancora fatto il patentino dubito di poter rispondere alla domanda (abbiamo fatto solo il primo capitolo) in maniera corretta. Credo tu possa avere ragione, ma se per caso (e solo per caso) è il tuo capitano a dirti di stringere, beh, a questo punto devi proprio obbedire. Un alternativa potrebbe essere sclerare di colpo, così gli altri ti lasciano perdere e puoi seguire la tua strada.

Bomberone: Caro Mistar, gioco nella squadra più forte con cui abbia mai giocato, mi ricordo che quando ero bambino sì c'era qualcuno forte, ma mai nessuno come nella squadra in cui gioco ora, anche se alcuni non erano male allora, adesso sono più forti. A causa di alcuni problemi non è che sto tanto in forma, però siccome questa squadra è troppo forte io voglio giocare e insomma ho troppa voglia, e l'adrenalina a mille e poi son carico e motivato e cioè quando giocavo qualche anno fa sì c'era qualcuno forte, ma non così, poi è un paio d'anni che non gioco ma se tiro in porta faccio ancora male. Insomma Mistar, lei che ne capisce un casino, secondo lei cosa devo fare per giocare?
Mistar: E ci volevano sei righe per dirmi che devi fare?????? Allenati!!! Poi vedrai che spazio per te ci sarà...ma solo se sarai più conciso, altrimenti anche il tuo mister potrebbe andare in confusione. Concludo citando me stesso:"Ricordati che il lavoro paga, SEMPRE". In bocca al lupo per il tuo futuro.

CapoH77. Oh cap ehm Mistar cioè io ho cominciato da poco oh, prima scaricavo i fusti di Birra al bar della mia squadra, adesso l'allenatore mi ha notato e mi fa giocare oh. E io oh ripago la sua fiducia con dei gol oh. Solo che io non ho la patente e il tipo (Lapo oh Lapo) che mi passa a prendere non c'è mai così il mister mi lascia in panca, ho provato a venire coll'Autobus ma sono arrivato tardi e ho preso la multa, oh, come faccio secondo te ad arrivare puntuale?
Mistar: quello della puntualità è un problema di molti, anche nella mia squadra riscontro spesso problemi di questo tipo. Trovo vergognoso però che il tuo Mister che tanto ti stima ti lasci abbandonato ad una fermata della 78 qualsiasi. Io non lo farei mai, pensa che porto i miei ragazzi perfino a Bareggio. Ma una macchina proprio non riesci ad averla? Non so, non hai un parente meccanico che ti farebbe un buon prezzo?

E con questa il vostro amatissimo Mistar vi saluta e vi rimanda al prossimo episodio.

martedì, gennaio 17, 2006

#17 PRODUCTION presenta: "THE BENCH VOICE" (Murialdina - LombardiaUno: 3-1)


Dopo due partite saltate, domenica ho avuto l'onore di reindossare la gloriosa maglia numero 17 della Lombardia1 (inspiegabilmente, profumata) e la mitica tuta della pancazza "sixforever" (anch'essa profumatissima... ma chi mi ha sostituito? una lavandaia?!). Indossato il giubbotone (completamente ricoperto di fango... ahhhhhhh... questa e' la Lombardia1 che mi ricordavo!) mi avvio verso la panca insieme ai miei compagni di sventura a fare degli importanti test di creazione di "effetto serra" sotto le copertine (scusa nico, ma quella rosa e azzurra non ce la siamo sentiti di usarla) per ovviare all'aria frizzante che piacevolmente rallegrava la nostra mattinata... in compenso e' stato battuto il record di termoriscaldamento umano dal buon marco garatti, che ha iniziato a fare avanti-indietro con esercizi vari verso le 10:30 e non ha smesso fino al momento della sua entrata in campo (12:20 circa)... ahime', appena entrato, era gia' stanco e spompato!!!

Inoltre grande emozione per il nuovo concorso lanciato da Klass "scopri chi riceve piu' minacce di morte"... dopo un buon avvio di Max, il grande Klass (con una chirurgica precisione) scalava la classifica... da notare che a fine partita e' probabile che Lollo abbia ottenuto valori da guinness, ma non sono stati omologati poiche'
1) ottenuti fuori dal campo di gioco e a partita conclusa
2) lollo non ha superato l'antidoping

Vabbe' raga... responsabilita' di tutti (errori in difesa, incapacita' di chiudere la partita con un goal del 2-0, mancanza di cattiveria a centrocampo, sopratutto sui rinvii...).rimbocchiamoci le maniche... e non pensiamo che ora la Giussani le vinca tutte!!!... a partire dal recupero con la Murialda...








Dal vostro inviato,
"il numero 17"

domenica, gennaio 15, 2006

Maldido Murialdo!

La fredda cronaca.
La ripresa delle ostilità vede la Lombardia Uno affrontare una difficile trasferta sull'ostico campo della Murialdina con l'obiettivo dichiarato di portare a casa i tre punti e laurearsi campioni d'inverno. L'arrivo al campo non è dei migliori: il campo, già di per sè difficile si presenta completamente ghiacciato, ai limiti della praticabilità.
Per l'occasione la squadra del duo Carainzinger-Romagnetti rispolvera il Cecchino Max, ma deve fare a meno degli squalificati Ruotolo e Silvers, oltre che dell'indisponibile Falchetto.
Si parte con la Lombardia Uno decisamente sugli scudi che fin da subito mette alle strette l'incerta difesa avversaria. Passano una decina di minuti e Bomber Cazz'è è messo davanti al portiere da Rubinho, diagonale preciso e uno a zero. Sembrerebbe a questo punto una partita in discesa, la Murialdina ci prova con grande grinta, ma salvo un'indecisione del Clericione che mette il centravanti avversario in posizione di sparo non si segnalano grosse occasioni. Al contrario gli ospiti sono pungenti in contropiede e per ben due volte rischiano di raddoppiare. Prima Cazz'è conclude debolmente addosso al portiere dopo una buona combinazione con Manuelito, poi è Lele Paggi a fallire il pallonetto che se non avrebbe chiuso la partita sicuramente avrebbe aiutato non poco a portare a casa i tre punti.
Il rientro in campo vede saltare completamente il copione tattico della partita. La Lombardia Uno sembra essere ancora in spogliatoio e così dopo pochi minuti su una rapida verticalizzazione il centravanti avversario si trova a tu per tu con Nico. Il tiro è sporco, Bomba cerca di intervenire sulla linea ma un iceberg sposta la palla dal suo percorso naturale facendola giungere sui piedi della seconda punta appena entrata in campo, ed è uno a uno.
Come spesso accade in situazioni ambientali difficili la squadra di Romagnetti perde completamente mordente e così di li a poco arriva il vantaggio per i padroni di casa: diagonale a tagliare il campo, Clericione sembra in perfetto anticipo ma sbaglia il tempo dell'intervento depositando la palla sui piedi del centravanti avversario che di punta trafigge Nico con un anomalo pallonetto. L'errore di Dave ci sta, ma sarebbe ingiusto giustificare così la sconfitta, frutto invece del poco carattere dimostrato oggi. La punizione si completa poi pochi minuti dopo. Il tre a uno arriva da un cross dalla destra, l'attaccante si inserisce tra Bomba e Bistra e insacca. A questo punto Mr Carainzinger prova ad inserire la terza punta, ma i padroni di casa sputano l'anima su ogni palla e concedono solo un paio di occasioni a Cazz'è e Toro Garatti. Niente da fare, non bastano nemmeno i sei minuti di recupero, è la seconda sconfitta della stagione e forse (aspettando il recupero Murialdina-Giussani) l'addio alla vetta.
Niente di drammatico, anzi forse così ci sarà un po' meno pressione. L'importante è andare avanti per la nostra strada per essere davanti il 7 di maggio.

Ciao Bomba

martedì, gennaio 10, 2006

Le Figu! N°4 A-A-A...Ammazzati

Era il lontano 1995 quando un allora giovane Walter Rurale si presentò sul campo della Masseroni Marchese in sella al suo folgorante Suzukone per cominciare la sua carriera di non giocatore. Pare infatti che in seguito ad un incidente in moto occorsogli l'anno prima, Walter avesse visto in sogno il profeta, nonchè antichissimo allenatore della Masse, Verga comunicargli la sua missione: "Walter, vieni a giocare da noi, cominci ad allenarti poi si vedrà..". Quel si vedrà sottintende ad un "non giocherai mai" che Walter prese alla lettera. L'esordio di Walter è dei più promettenti, lavora sodo e si fa notare, il Mister gli rinnova la fiducia di domenica in domenica ma Wally, fermo nei suoi propositi decide di passare la convocazione per mesi, fino all'arrivo del Big Match Masseroni-Brighenti. La partita si presenta difficile, quell'anno la Brighenti e lanciatissima verso la vittoria finale mentre la Masse bazzica a metà classifica e punta al colpaccio. Wally siede sornione in panchina, sa che il suo momento arriverà nella ripresa ed è super carico. Nel frattempo la Masse vola e si trova misteriosamente in vantaggio per due a zero. Arriva il momento tanto atteso, il numero di maglia che si alza per la sostituzione è proprio il suo, vai Walter, tocca a te! Pronto a bagnare l'esordio con una vittoria di prestigio Walter si distrae un attimo e in men che non si dica il risultato è già di due a due..passano pochi minuti e Wally contribuisce attivamente al sorpasso della Brighenti, 3-2 e tutti a casa. Il commento del mister al termine della gara non me lo ricordo, ma potrebbe assomigliare fortemente ad un'espressione del tipo "Walter, in una processione di pirla tu porti la croce!". Termina così la carriera sportiva sotto la gestione Verga.
Il colpo è durissimo, e il nostro ci mette un po' a riprendersi. In questo periodo di confusione il leggendario fenomeno Leopoldo Mastelloni (Sul quale sarebbe necessario scrivere un post apposito, e che ben ci possono ricordare Klass, Lele e gli altri "anziani") si permette addirittura di infamare Walter con una delle peggiori affermazioni che si possano fare a un calciatore: "Walter?? Visione di gioco pari allo zero!". Informato della cosa presso un benzinaio della bovisa in seguito ad un pranzo natalizio, Wally da in escandescenza e solo un intervento congiunto dei senatori della squadra evita che prossimo al coma etilico Walter si rechi in moto sotto casa di Leopoldo per ammazzarlo di botte..
Passano gli anni, e con l'avvento di Mr Mazza Walterone ci riprova, preparazione ok, il ragazzo è in forma, ma alla prima amichevole dopo circa 4 minuti di cronometro Wally decide di cadere sul ginocchio di cristallo e fermarsi per un altro anno. Ormai è chiaro, il suo posto non è in campo ma in panchina, obiettivo: incitare la squadra.
Quest'ampia pagina di storia è per spiegare a tutti il perchè Walter stia così bene in panchina, il suo compito ormai non è più sul campo. Chi in tutti questi anni (o in poche settimane se si è bravi), non è stato amabilmente mandato a cagare da Walter? Chi non è mai stato vittima di uno dei suoi amatissimi "Ammazzati!!"?? Colpito nel vivo qualunque giocatore non può che reagire caricandosi a mille. Una delle caratteristiche del Fenomeno è quella di esprimere concetti complessi con espressioni brevi ma allo stesso tempo chiare e dirette. Ad esempio, se una ragazza vi sta sulle palle usereste dei giri di parole per farle capire che non è cosa, Wally invece è molto più diretto: "Ce li hai i cavi della batteria in macchina? Ecco allora fermati al primo albero e impiccati!". Espressioni di questo genere sono parte del DNA di Walter, un po' come le birrette del Sitting Bull, o di qualsiasi altro locale, e che sono fondamentali per dare il via a dei monologhi in stile Tosatti sulla squadra...viene il dubbio che in questi casi Wally sia realmente posseduto dal panzone, perchè solitamente la mattina successiva non si ricorda più niente di quanto detto...
Solitamente Walter da il meglio durante le grigliate di fine anno, quando si tosattizza pochi minuti dopo la seconda birretta. Ormai consuetudine di questi momenti le "pagelle di fine anno" in cui fondamentalmente ce n'è per tutti...ma solo se riuscite a capire quello che Wally sta cercando di dire, e non è così semplice quando le birre sono diventate come minimo sei o sette.
Non so se sono riuscito a condensare al meglio l'essenza di Walter in queste righe, credo se ne potrebbero raccontare ancora, ma vista l'eccezionalità del personaggio aggiungo una foto extra che ritrae il ritorno al mare di Walter dopo parecchi anni. Noterete gli effetti devastanti di Rhum di quarta scelta e sole delle due di Luglio sul viso del nostro eroe... in grado di avere contemporaneamente mal di terra e mal di mare, e di sboccare amabilmente sul molo di Santa Margherita, un signore!

Alla prossima.



giovedì, dicembre 29, 2005

Le figu! N°3 L'ultimo dei mastini

Correva l'anno 1996 o giù di li (chiedo l'intervento degli storici) quando due giovani promesse del calcio lombardo si affacciarono timidamente alla porta della Masseroni Marchese. La trattativa per portare i giocatori in quel di via Madruzzo era stata lunga e complessa a causa delle incomprensioni fra le due dirigenze sul prezzo del cartellino. Alla fine venne spuntato un prezzo di favore e il presidentissimo dell'allora gloriosa Libertas Carli, il mitico Sambataro, portandosi a casa due salamelle e una bottiglia di Barbera concedette il nulla osta. Approdarono così alla corte di Mr Mossotti-Lobanowski due elementi di cui ancora oggi sentiamo parlare spesso. Uno era un giovane e scontroso stopper dal fisico possente ma dai piedi di ghisa che oggi tutti riconoscono come il Mistar, l'altro un arcigno centrale di centrocampo destinato a segnare...le caviglie di quasi tutti i centrocampisti della terza categoria, il mitico Claudio Corsaro, ormai noto come Klass o come Opel, abbreviazione di Opel Corsa-ro, un'auto che ha fatto storia.
L'Opel, o come direbbe il Mistar l'Oppel, è un ragazzo affabile, con il quale si ride e si scherza volentieri, ma che presenta una doppia personalità, capace di trasformarlo in un mastino non appena indossati maglietta rigorosamente di flanella (tra l'altro la più celebre si intravede nella figu, Adidas mod. Mondiali Argentina 78) e calzettoni (d'obbligo che siano quelli del militare). In questi momenti Klass non risponde pienamente delle sue facoltà e se avete la sfortuna di capitargli a tiro state pur certi che rischiate grosso. L'unico modo per riuscire a frenarlo è ricordargli che non è bello portare a casa dall'amabile Tania (sua moglie ndr) dei calzettoni imbrattati di sangue e soprattutto fango. Sembra infatti che l'Opel tema il fango, ne sia morbosamente attratto ma allo stesso tempo spaventato. Molti attribuiscono tale ritrosia ad una componente genetica, mentre altri studiosi molto accreditati (Mr Romagnetti et al.) associano tale avversione all'ira della moglie di fronte a della biancheria irrimediabilmente chiazzata. Il dibattito è ancora aperto e lungi dall'essere concluso. Ah, dimenticavo che tale soluzione non funziona se di cognome fate Ruotolo, Klass in questi casi proprio non ce la fa a resistere.

Nel suo palmares personale Klass vanta qualche tibia rotta, costole, punti di sutura vari, ma pochissime epulsioni, anche se i più vecchi si ricorderanno un Klass da record con un doppio giallo in meno di 20 minuti che ancora emoziona e che molto insegna alle nuove generazioni.
Questa doppia personalità cela anche un lato molto buono. Klass è un gran benefattore della nostra squadra, avendo contribuito da solo, dall'anno dell'introduzione delle multe ad acquistare almeno il 50% delle salamelle e delle costine di maiale utilizzate per la grigliata di fine anno a causa dei continui ritardi cui lo costringe il lavoro. La squadra apprezza il gesto e ringrazia.
Dopo la dipartita di Riccardone Scoreggione pare ormai che la razza dei Mastini Corsari sia in via d'estinzione, anche se Klass da qualche tempo sta cercando un giovane erede da forgiare secondo i sani principi della tibia spezzata. Da varie indiscrezioni si vocifera comunque che un'erede ci sia. I due stentano a comunicare (soprattutto l'erede), ma il giovane, fulminato (davvero) sulla via di Bareggio sembra non abbia nessuna intenzione di abbandonare il maestro, anche perchè altrimenti dovrebbe tornare a casa col Magentone! Ora Klass tiene l'allievo in uno stato di semi incoscienza grazie a delle potentissime droghe, che l'allievo si procura da solo, e attende il momento opportuno per liberare la belva.

Alla prossima.

sabato, dicembre 24, 2005

Buon Natale!



Dopo la cena di ieri, sicuramente una delle migliori che la storia di questo gruppo ricordi, non ci resta che salutarci per questi due giorni di festa.

E' bene però ricordare le prestazioni più significative di ieri con delle pagelle in stile Zuliani:

Nico: Voto 7. Sempre presente, il suo annuncio di paternità riscalda i cuori di tutti. COMMOVENTE

Ciccio: Voto 8. Serve ai tavoli, fa cabaret, fa la valletta, non possiamo che domandarci dove trovi tutte queste energie. ONNIPRESENTE

Clericici: Voto 7,5. Si improvvisa presentatore ed alla prima uscita tiene già in mano la platea. PICCININESCO

Mago & Max: Voto 8. La loro rivalità riscalda la serata, con momenti esilaranti come la torta per i 70 anni di Max. SCOPPIETTANTI

Cazz'è: Voto 8,5. Parte in sordina, parla poco, ma con l'aumento del tasso alcolico ogni volta che apre bocca la tavolata si ribalta. OH CAPO CAPO.

Rubinho: Voto 9. Praticamente lo si vede solo per il ritiro dei premi, sempre indaffarato a fare andare tutto per il meglio. STAKANOVISTA

Per tutti gli altri comunque voti abbondantemente sopra la sufficienza.

Vi faccio anche il regalo di Natale, gustatevi le foto!

BUON NATALE.

giovedì, dicembre 22, 2005

Il gran galà della Lombardia Uno


Finalmente ci siamo, il momento che tutti voi stavate aspettando si avvicina. Domani si sapranno i vincitori dei prestigiosi "Oscar del Calcio che Conta".
Per adesso solo rumori e nessuna certezza sui premiati, quindi dateci dentro. Il momento ultimo del voto è stato modificato, domani alle 14, e non alle 19, saranno chiusi i sondaggi, in modo da avere tempo per allestire la ceriomona.

Il Gran Galà si terrà domani ore 21 presso:

Ristorante Al Borgo
Via Govone 18, Milano

Il costo della serata sarà di 35€ e prevede cena tutto compreso (lascio a Stefano i dettagli).
Diffondete la notizia anche a coloro che non accedono a internet.

Ci vediamo stasera per la partitella natalizia.

Bomba

lunedì, dicembre 19, 2005

Best player of the year - Nomination 2005

Siccome non ci fermiamo mai, ecco anche le nomination per il 2005.
10 categorie, tutti sono inclusi.
Votate e rivotate, avete 4 giorni, fino a venerdì ore 19! Coinvolgete chi volete.
Poi le urne si chiuderanno e il verdetto finale sarà reso noto solo al Gran Galà di venerdì sera. Il vincitore del best of the best avrà un free pass per l'Extasia la sera stessa. Dateci dentro e in caso di parità il giudizio finale sarà espressione della triade più ovviamente il Mistar.
Sotto il sondaggio il Link alla pagina di voto.

Alla prossima, Bomba

domenica, dicembre 18, 2005

Un poker per continuare il sogno

Probabilmente nessuno a inizio stagione si sarebbe immaginato di trovarsi alla fine (o quasi) del girone d'andata in vetta alla classifica e invece, con una prova orgogliosa e di sostanza, la squadra di Mr Romagnetti liquida con un secco 4-0 la Gobetti e riprende di slancio la corsa verso la meta finale. L'avversario di turno non è proprio dei più semplici per la Lombardia Uno, reduce dalla prima sconfitta stagionale e chiamata a un pronto riscatto. La Gobetti si presenta infatti in via Cilea con l'obiettivo dichiarato di portare a casa i tre punti e riavvicinarsi prepotentemente alla testa della classifica.
Si parte con il solito Nico in porta, la solita difesa, il giovane Klass al rientro in mezzo al campo a dar manforte a Silvers, Lollo e il Falco sulle fasce ed un'inedita coppia gol formata da Cazz'è e Toro Garatti.
Il primo tempo è difficile da raccontare: la partita è nervosa con scontri duri, molto caos in campo e poche palle giocabili. Si fatica a vedere qualcosa di buono e le prime note di rilievo sono le ammonizioni di Silvers e Rubinho. Nel frattempo Lollo sulla fascia ingaggia un duello personale con il suo diretto avversario e si autoelimina dal gioco per gran parte della frazione.
A trarre vantaggio da questa situazione caotica sono sicuramente gli ospiti che si avvicinano alla porta di Nico in un paio di circostanze, pur senza essere mai troppo pericolosi. Solo nel finale la Lombardia Uno comincia a ragionare e a mettere palla a terra. Come logica conseguenza il baricentro si sposta in avanti e la pressione sulla difesa avversaria aumenta. Dopo una bella azione corale el Toro si trova in posizione di sparo, ma il suo sinistro esce a lato. Si va così al riposo e Mr Romagnetti ha parecchio da ridire per la prova dei suoi.
La squadra che rientra in campo ha però ben altra tempra e stringe subito d'assedio la porta della Gobetti. Dopo 5 minuti Bomba calcia una punizione in mezzo all'area, Cazz'è va in cielo e spizza di testa verso il portiere. Nell'incertezza della difesa sbuca el Toro Garatti che con un abile tocco scavalca il portiere per l'1-0. Finalmente Marco può gioire per un gol tanto atteso, anche se la gioia dura poco visto lo stiramento che lo costringerà ad uscire dopo pochi minuti. Al suo posto Bomber Pierni, dimostra da subito di essere piuttosto in palla. Dribbling secco su un avversario, uno-due con Cazz'è che lo proietta all'interno dell'area dove il difensore avversario non può far altro che stenderlo per un sacrosanto rigore. Torna sul dischetto Silvers che questa volta fa centro. Il 2-0 non spegne però l'ardore della Gobetti che ci prova schierando anche la terza punta. L'episodio che probabilmente chiude definitivamente la partita degli ospiti arriva però di li a poco, quando un dei due centrali viene espulso per un'entrata su Klass gidicata forse troppo severamente dall'arbitro. Passano pochi minuti e Pier può tornare a gridare al gol dopo una combinazione sul filo del fuorigioco che lo mette a tu per tu col portiere. Dopo la rete gli avversari sempre più disuniti concedono ancora molte occasioni alla Lombardia Uno. Solo il Mago però riesce a finalizzare un'opportunità spedendo in fondo al sacco la palla del 4-0.
Si attende solo il fischio finale che arriva dopo 3 minuti di recupero...salutate la capolista!
E adesso lavorare sodo mangiando pochi panettoni per arrivare al Murialdo belli carichi il 15 gennaio. Sembra proprio che sia una corsa a due col Giussani.

Arca - Baggio Sec. 4 - 0
Bocconi -Santa Rita Vedetta 2 - 1
Giussani -Gescal Boys 7 - 3
La Comina - N. Rozzano 0 - 3
Lions Mi - Murialdina 0 - 0
Lombardia U. -Gobetti 4 - 0
Parma Calcio Lomb. -Valsesia 2 - 2
Quinto Romano - Fornari 9 - 1

giovedì, dicembre 15, 2005

Anche noi abbiamo ceduto agli sponsor

Devo ammetterlo, è stato difficile dire di no per così tanto tempo, ma ora dopo mesi di insistenze ho dovuto cedere alle pressioni degli sponsor. Eh sì, perchè questo blog va troppo bene, ed ha attirato l'attenzione di molti che non vedevano l'ora di mettere le mani sul sito di una piccola squadretta di terza categoria per farne un fenomeno di costume. Nell'interesse di tutti ho dovuto accettare. So quanto ormai siate tutti affezionati al blog e privarvi del nostro principale mezzo di comunicazione così di colpo sarebbe stato troppo. Ho provato a resistere, introducendo prima di tutto delle pubblicità soft, spacciandole per quelle che ci avrebbero garantito le salamelle, ma l'arroganza e l'insistenza di grosse aziende mi hanno costretto a fare un passo ulteriore.
Al grido di "No al calcio moderno, no alla pay tv" e "Questo calcio ci fa Sky-fo", vi invito a clikkare sul banner sottostante. Fatelo per questo blog e per quello che rappresenta.




domenica, dicembre 11, 2005

Fiato sul collo

Prima o poi doveva arrivare, e fortunatamente, questa prima sconfitta, arriva molto avanti nel tempo, molto più in là di quanto tutti si sarebbero immaginati.
Resta comunque il rammarico di non concludere il girone d'andata imbattuti, e soprattutto di perdere il vantaggio accumulato in questi mesi. L'importante ora e rialzare subito la testa, una battuta d'arresto ci può anche stare.
Parte subito male la squadra allenata oggi da Mister Carainzinger, e già dalle prime battute si capisce che sarà una domenica difficile. Gli avversari appaiono molto motivati e lottano su ogni pallone, mentre la Lombardia Uno sta a guardare, incapace di reagire di fronte al giusto agonismo avversario. Il Santa Rita preme e va vicino al gol un paio di volte, prima di portarsi in vantaggio su un errore collettivo della difesa: Bomba si fa anticipare di testa, Clericici e Falco dormono sugli inserimenti avversari, Ale (oggi al posto di Nico) esce male e si fa scavalcare da un bel pallonetto. L'1-0 dovrebbe scuotere la Lombardia Uno e invece sono ancora i padroni di casa ad andare vicini al gol con un tiro da fuori che si stampa sulla traversa. Pian piano, nel finale di tempo la squadra prova a reagire, ma non è mai pericolosa se non con un paio di deboli conclusioni da fuori. Nel frattempo Cazz'è sostituisce un'impalpabile Paggi dolorante per un colpo ricevuto.
Si va all'intervallo con la speranza che la pausa possa giovare ai ragazzi. Carainzinger prova a spronare i suoi, ed effettivamente la squadra che rientra in campo è più grintosa e vogliosa quantomeno di acciuffare il pareggio.Dopo pochi minuti, da un calco d'angolo battuto da Cocci l'azione che potrebbe cambiare la partita. Un difensore di casa devia il pallone con la mano ma l'arbitro (forse l'unico) non si accorge di niente. Sul veloce ribaltamento di fronte i padroni di casa vanno ancora vicini al gol con una rapida combinazione che mette il centravanti a tu per tu con Ale, dopo un intervento combinato del portiere e di Bomba la palla torna sui piedi dell'attaccante di casa che da pochi metri colpisce il palo graziando la Lombardia Uno. Il tema tattico rimane invariato, con i padroni di casa veloci a ripartire e la squadra di Carainzinger che prova, anche se mai con la giusta convinzione, a sfondare. Le occasioni più pericolose sui piedi di Cazz'è e di Silvers che su due calci di punizione si trovano a tu per tu con il portiere senza però trovare mai la palla. Si va avanti così fino al novantesimo, quando dall'ennesima mischia Bistra si libera di un uomo sulla fascia e viene steso dallo stesso. E' rigore, tra le proteste dei giocatori di casa inferociti con l'arbitro. Silvers si incarica dell'esecuzione, ma la palla esce alla sinistra del portiere, a ribadire che quella di ieri era proprio una giornata no.
Arriva la Gobetti per l'ultimo turno pre natalizio, è ora importante rialzarsi subito in piedi, ricordandosi che in questi campionati tutte le squadre vanno affrontate con lo stesso spirito.
Alla prossima, Bomba

BAGGIO SECONDO - LIONS MILANO 3 - 1
FORNARI SPORT - ARCA 2 - 5
GESCAL BOYS - BOCCONI SPORT TEAM 3 - 2
MURIALDINA CALCIO MILANO - GIUSSANI CALCIO N.P.
NUOVA ROZZANO - PARMA CALCIO LOMBARDIA 2 - 2
P.GOBETTI - LA COMINA 3 - 0
SANTA RITA VEDETTA - LOMBARDIA UNO 1 - 0
VALSESIA - QUINTO ROMANO 0 - 4

giovedì, dicembre 08, 2005

Fino all'ultimo respiro

Fino all'ultimo respiro sì, fino al 92° quando un altro giovane, un centrale con tanta corsa e tanto cuore non anticipa tutti sul primo palo e corona il sogno di una rimonta che dopo lo svantaggio iniziale sembrava complicata. Il 2-1 di Nicholas emoziona tutta la panchina e i 4 coraggiosi che si assiepavano sugli spalti e regala un confortante vantaggio agli uomini di Romagnetti (+5 sulla Giussani) lasciando la Gescal a -7.
Le cose tuttavia non erano iniziate nel migliore dei modi. Si parte e la squadra di Mr Romagnetti appare un po' in difficoltà, e come consuetudine regala campo e possibilità agli avversari. La Gescal preme, e arriva alla conclusione un paio di volte trovando però sulla sua strada un attento Nico. Romagnetti sprona i suoi, e piano piano Nicholas e Silvers prendono sempre più le redini del centrocampo, spostando il baricentro della squadra in avanti. Prima con sporadici contropiedi, poi con una presenza più stabile nella metacampo avversaria la Lombardia1 preme e va vicina al gol in più occasioni. La prima vera pallagol capita sui piedi del Toro Garatti, preferito a Bomber Pierni, che anticipa il portiere in uscita e mette a lato di pochissimo. Poi tocca a Nicholas sfiorare il gol in ben tre occasioni tutte scaturite da altrettanti calci d'angolo: un pallonetto che da a tutti l'illusione del gol, un tiro a botta sicura "parato" da un difensore e un colpo di testa sul primo palo che attraversa tutta la porta per terminare a lato. Sembrerebbe la classica giornata no, ma Nick non si perde d'animo e avrà modo di rifarsi. Il primo tempo si conclude con una tegola per gli uomini di casa, con Rubinho costretto a lasciare il campo per un dolore muscolare.
La ripresa vede così Martello sostituire Ste al centro della difesa e il Falco, al rientro dopo l'espulsione col Valsesia, che sostituisce Manuelito sulla fascia destra.
Si parte ed è subito doccia gelata: Clericione infreddolito perde palla a centrocampo e lancia un velocissimo contropiede della Gescal, con l'attaccante ospite rapidissimo a tagliar fuori Bomba e a punire Nico in uscita. 0-1 inaspettato e squadra un po' frastornata. Sull'onda dell'entusiasmo la Gescal tenta di chiudere la partita, ma non riesce ad andare oltre a qualche mischia e qualche calcio di punizione dal limite su cui Nico è sempre vigile.
Con la calma di chi sa di poter ribaltare qualsiasi risulato però, l'undici di casa ricomincia a macinare gioco, nonostante il campo estremamente pesante avvantaggi il centrocampo molto fisico della Gescal. Così, un'ottima percussione di Silvers permette a Falco di affondare sulla fascia destra e mettere in mezzo una palla velenosa che taglia fuori tutti ma che è preda di Pierni (subentrato a El Toro) sul secondo palo. Il portiere cerca l'anticipo ma il Bomber riesce ad appoggiare a Mago che da due passi non sbaglia l'1-1. Caricata dal pareggio la Lombardia1 si getta in avanti alla ricerca della vittoria e meriterebbe almeno un calcio di rigore se solo l'arbitro si accorgesse di un clamoroso fallo di mano in area di un difensore della Gescal. Niente da fare e si va avanti sull'1-1, risultato che va sicuramente più a vantaggio della squadra di Mr Romagnetti. Le squadre sono stanche, ma non rinunciano ad attaccare, pur senza avere più nitide palle gol fino al 92°. Cazz'è si apre sulla fascia sinistra, riceve il pallone e d'esperienza guadagna un calcio d'angolo. Paggi deposita la palla lì dove dovrebbe andare, sul primo palo, Nicholas anticipa tutti e insacca il 2-1 che fa esplodere tutti di gioia e fa tirare un sospiro di sollievo al Clericici. Mancano due minuti ma la Gescal, tramortita non ha le forze per controbattere. Si aspetta solo il fischio finale che puntuale arriva pochi minuti dopo. E' fatta, un altro piccolo mattone si aggiunge al muro, ma la casa è ben lungi dall'essere costruita (che citazione!). E adesso, con il consueto basso profilo tutti a Santa Rita.
Ciao Bomba

I risultati di oggi:


ARCA - VALSESIA 0 - 2
BOCCONI SPORT TEAM - MURIALDINA CALCIO MILANO 4 - 3
GIUSSANI CALCIO - BAGGIO SECONDO 5 - 1
LA COMINA - SANTA RITA VEDETTA 1 - 2
LIONS MILANO - FORNARI SPORT N.P.
LOMBARDIA UNO - GESCAL BOYS 2 - 1
NUOVA ROZZANO - P.GOBETTI 1 - 1
QUINTO ROMANO - PARMA CALCIO LOMBARDIA N.P.

lunedì, dicembre 05, 2005

C'è posta per MIS te R


Sempre più spesso arrivano alla nostra casella di posta lettere indirizzate al personaggio più carismatico di questa squadra, il trascinatore, Mistar Romagnetti. Per dar voce ai numerosi fans che sempre più spesso (in particolare dopo aver visto la foto del calendario) chiedono notizie di Romagnetti, abbiamo deciso di inaugurare un filo diretto tra il Mistar e i suoi adepti. Non vi dico il compenso richiesto dal Mistar per mettere la sua firma sul nostro blog, ma si sa, pur di averlo tra le nostre firme si possono anche fare follie.
Bomba
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Cecchino71: Caro Mistar, guardando la nevicata di venerdì mi è venuto in mente il mio infortunio dell'anno scorso proprio su un campo innevato. Da quel giorno la mia carriera non è più la stessa, improvvisamente tutti i martedì vengo colto da dolori che non mi permettono di allenarmi, e tutto poi scompare magicamente con l'arrivo del Venerdì. Cosa devo fare?
Mistar: Caro Cecchino71, dal numero che accompagna il tuo nome deduco che ormai sei sul viale del tramonto, quindi fattene una ragione e appendi le scarpe al chiodo!Se proprio non vuoi abbandonare evita almeno di venire colto da raptus agonistici in partitelle accanite e preserva le tue fragili cartlagini, i tuoi compagni potrebbero aver bisogno di te..ah, ogni tanto al martedì presentati!

Lelasso: Caro Mistar, ti seguo ormai come un'ombra da molti anni. Ultimamente faccio fatica a giocare con continuità. Io mi impegno duramente durante tutta la settimana, ma la domenica mi siedo sempre. Le ho provate tutte, anche una dieta ferrea che mi è costata moltissimi sacrifici e che mi ha, per qualche secondo, portato al peso forma di 70. Hai qualche consiglio per me?
Mistar:Lelasso, leggendo la tua lettera mi sembra di conoscerti da tempo. Purtroppo le decisioni del Mister vanno accettate per quanto dure e difficili da digerire siano. Comunque, alla storia della dieta non ci crede nessuno.

Bareggio87: oh, bella che storia grande Mistar, hai una sizza? Ti seguo sempre, ci stai dentro una cifra, bella, ma ho un problema col mio allenatore che non mi capisce. E' che io sono fatto così e quindi cioè insomma hai capito no? Insomma non mi vuole mai portare a casa e devo sempre prendere il magentone insieme a donnacce e spacciatori (quelli però ci stanno dentro).
Mistar: Caro Bareggio, la tua situazione è molto simile a quella di tanti altri giocatori che hanno delle incomprensioni con il loro allenatore. Siccome è chiaro che tu stai dando tutto rassegnati, il vostro livello di comprensione è già al massimo. Beh, se ti fa andare sempre col Magentone un motivo ci sarà, secondo me perchè vuole temprarti alla sofferenza...in alternativa puoi sempre rubare un booster.


Bene, siamo giunti al termine della rubrica. Se volete scrivermi inserite le vostre domande nei commenti, vi risponderemo al più presto.

sabato, dicembre 03, 2005

Tutti a casa

Si comunica che l’attività del campionato juniores regionale, in programma oggi sabato 3 dicembre, dei gironi A, B, C, D, E, F, N, O è sospesa. Si svolgerà, invece, regolarmente quella relativa ai gironi G, H, I, L, M della medesima categoria.
Ulteriori comunicazioni circa lo svolgimento dell’attività di domani, domenica 4 dicembre, verranno pubblicate nella giornata di oggi alle ore 18.00.


I comitati provinciali di MILANO, LEGNANO, LODI, COMO, PAVIA, SONDRIO e VARESE hanno sospeso tutte le gare in programma il 3 ed il 4 dicembre sia dei campionati dilettanti di loro competenza (Seconda e Terza categoria)che di settore giovanile. I Comitati di LECCO e MONZA hanno sospeso la sola attività di settore giovanile.


Il Settore giovanile e scolastico regionale prenderà alle ore 17 una decisione definitiva per l'eventuale totale o parziale sospensione dei campionati di competenza.

domenica, novembre 27, 2005

A un passo dai tre punti.

Il big match fra Lombardia1 e Baggio Secondo non inizia certo sotto buoni auspici, con un campo che a causa della nevicata di ieri si presenta in pessime condizioni: metà campo innevata, metà ricoperta di fango. Tutte e due le squadre, in attesa dell'arbitro sono convinte di non giocare, ma il direttore di gara, spazza via ogni dubbio e conferma l'inizio della partita. Mistar conferma gran parte delle scelte di domenica scorsa, fatti salvi i rientri di Nico in porta e Bistra sulla fascia sinistra al posto di Piuma e Martello. E così con qualche minuto di ritardo si parte, con la squadra di Romagnetti (oggi al rientro dopo la squalifica) che parte subito forte per dimostrare che la posizione occupata in classifica è assolutamente meritata. Il campo però non aiuta e giocare diventa via via più difficile a causa dello "scioglimento dei ghiacci" che trasforma la suerficie di gioco in una palude. La partita così si combatte soprattutto a centrocampo, con errori da entrame le parti e il Baggio che prova a rendersi pericoloso, in particolare con gli inserimenti del proprio esterno destro che in un paio di occasioni sfugge alla marcatura di Bistra e mette in un certo affanno la difesa di casa. Nonostante qualche fastidio la Lombardia1 dimostra di voler portare a casa la vittoria e su una punizione di Rubinho, Bombre Pierni insacca l'1-0 che però l'arbitro internazionale da Tirana decide di annullare per un fuorigioco apparso quantomeno dubbio. Ancora Piernicola poco dopo rischia di portare in vantaggio i suoi, puntata di Bomba che mette il centravanti rossonero a tu per tu con il portiere, il fango ancora una volta, gioca un ruolo decisivo e ferma il pallone nel momento decisivo, riprende poi Cazz'è che non riesce a centrare la porta. Si va così negli spogliatoi sullo zero a zero.
La ripresa continua sulla falsariga del primo tempo, con un campo sempre più ingiocabile. Il Baggio, con il suo centrocampo a 5 mette una certa pressione alla squadra di Romagnetti, ma gli ospiti difficilmente si rendono pericolosi, se non con alcuni calci d'angolo e una mischia sbrogliata dall'ottimo duplice intervento di Clericione e Rubinho. E' anzi la Lombardia1 ad avere le occasioni più ghiotte: Garatti (subentrato a un esausto Cazz'è) anticipa tutti su calcio d'angolo facendo gridare al gol, ma un prodigioso intervento del portiere ricaccia in gola l'urlo di gioia dei tifosi e dei giocatori di casa. Poi tocca a Pierni fallire clamorosamente il gol vittoria a conclusione di una magnifica azione corale. Tacco di Garatti per Carainzinger che aprendosi sulla sinistra mette al centro un cross forte e teso sul secondo palo, arriva Mago che di testa appoggia a Pierni il quale, a pochi metri dalla porta, calcia incredibilmente a lato. E' l'ultima occasione della partita, e la doccia appare per tutti più che meritata. Rimane solo il rammarico di non essere riusciti a buttarla dentro, ma francamente a nessuno dei 16 giocatori di oggi si può imputare di non aver dato tutto.
E adesso si va alla Murialdina con il consueto basso profilo e con la missione obbilgata di portare via i tre punti.

I risultati:

ARCA - PARMA CALCIO LOMBARDIA N.D.
BOCCONI SPORT TEAM - FORNARI SPORT 4 - 0
GIUSSANI CALCIO - VALSESIA 4 - 3
LA COMINA - MURIALDINA CALCIO MILANO 6 - 2
LIONS MILANO - QUINTO ROMANO 0 - 6
LOMBARDIA UNO - BAGGIO SECONDO 0 - 0
NUOVA ROZZANO - GESCAL BOYS 3 - 4
P.GOBETTI - SANTA RITA VEDETTA 1 - 2

mercoledì, novembre 23, 2005

L'angolo della cultura: Mago e Ciccio - Il Dvd


Il Cast: Jennifer Ruotolo, Luis Ciccio, Paolino, Mistar, la Roby.
Regia: Clericici.
La Trama: Film formato da due episodi con protagonisti attori di punta della commedia trash all'italiana: nel primo episodio Jennifer Ruotolo è Mago, Avellinese emigrato a Milano. Mago lavora come ristoratore, ma dice ai famigliari di giocare a calcio in una famosissima squadra di Milano. Sfortunatamente un giorno arriva la nipote (Rupi) e Mago dovrà far di tutto per nascondere la verità. Dopo mille peripezie però, Mago avrà un incredibile colpo di fortuna, che gli permetterà di passare dalla Fornari alla Lombardia1 e trovare finalmente il successo.
Nel secondo episodio, Ciccio, giovane che si arrabatta con mille lavori tra piazza Firenze e Damiano Chiesa decide di partire per una vacanza in un villaggio turistico in Grecia. Il giorno della partenza però, si ferma erroneamente al Murphy's (noto locale milanese gestito da un suo amico - Paolino) e quando arriva all'areoporto in stato prossimo al coma etilico oltre a perdere il i documenti si imbarca su un cargo che lo scarica sul campo della Lombardia1. Il campo,organizzato come un lager e gestito dal sergente di ferro Romagnetti si trasformerà in qualcosa di diverso dal villaggio vacanze che Ciccio si aspettava. Tra mille gag, Ciccio cercherà di sopravvivere al Mistar senza correre troppo.
La scena cult: Ciccio scaricato dal cargo sul campo della Lombardia1 viene cazziato da Romagnetti.
Il giudizio della critica:**
Il giudizio di L1: tipica commedia all'italiana anni 80, con gag sconclusionate e attori che sembrano pescati per strada. Resta comunque un cult nel suo genere, imperdibile per gli appassionati.